Oggetto: Breve resoconto del viaggio a Kathmandu 
 
Gentile dottoressa Ramello,
come giustamente ci ha invitato a fare, siamo molto contenti di poterle
raccontare del nostro viaggio in Nepal.
L'incontro con Amar è stato bellissimo: è un bambino meraviglioso,
simpatico, vivacissimo, intraprendente e che ama sopra ogni cosa il gioco
del calcio. 
Abbiamo giocato con lui tutti i giorni, soprattutto a lunghe partite di
pallone e, a fine giornata, erevamo sudati da capo a piedi, ma felicissimi.
Quando lo baciavamo era molto divertente perché Amar ripeteva la nostra
stessa sequenza di baci: se lo bacevamo tre volte lui ci ribaciava
esattamente tre volte! Amar è sicuramente il più bel regalo ricevuto finora!
Ora non vediamo l'ora di poterlo abbracciare e baciare di nuovo.
Dell'istituto abbiamo avuto un'ottima
impressione, al di là delle più rosee aspettative, così come del signor
Basanta che ci ha supportato nella conoscenza di Amar e con il quale abbiamo
potuto approfondire  gli usi di questo meraviglioso paese.
Il
signor Basanta ci ha fatto anche un regalo inaspettato  facendoci conoscere
Anil, il fratello di Amar: anche lui è un bellissimo bambino anche se, per
fortuna dei suoi genitori, più riflessivo e tranquillo di Amar!
Durante il soggiorno abbiamo potuto visitare anche alcuni luoghi bellissimi
e tanti altri speriamo di visitarli presto con Amar.
La gente ci è sembrata molto socievole, sempre pronta al sorriso; la città è
caotica, inquinata, con un traffico allucinante, peggiorato dal mancato
rispetto del codice della strada, ma appena fuori Kathmandu, si aprono
scenari merivigliosi: la campagna è verdissima, ci sono chilometri di risaie
e una pace totale. La gente è povera, vive con pochissimo ma, per fortuna,
non abbiamo visto situazioni drammatiche come ci era successo durante alcuni
nostri viaggi in Africa. 
Negli ultimi due giorni di permanenza ci è stato qualche problema legato ad
uno sciopero per l'aumento del prezzo della benzina, che ci ha costretti a
raggiungere l'areoporto in risciò, ma la situazione non era nè pericolosa nè
preoccupante.
In estrema sintesi,
l'esperienza di questo viaggio è stata molto positiva, soprattutto grazie al
nostro piccolo Amar e speriamo di essere riusciti, almeno in parte, a
rendere un'idea di quanto siamo felici del cammino intrapreso.
Cordiali saluti
Laura 
 

 

 

viaggio a
KATHMANDU